
«Tyger Tyger, burning bright…
What immortal hand or eye / Could frame thy fearful symmetry?»
William Blake, “The Tyger”
Nel poema The Tyger, William Blake non crea soltanto l’immagine potente di una creatura di fuoco e meraviglia, ma una vera meditazione sulla forma, sul disegno e sulle qualità speculari della creazione.
Fin dai primi versi:
Tyger Tyger, burning bright, / In the forests of the night; / What immortal hand or eye, / Could frame thy fearful symmetry?
il poeta ci invita a riflettere sulla parola “symmetry”.
La domanda non riguarda solo il creatore della tigre, ma la forma stessa della creatura: la sua struttura, le proporzioni, l’equilibrio e la bellezza.
La forma come sostanza
L’uso da parte di Blake di quartine con schema metrico regolare (AABB) conferisce al poema una struttura disciplinata e simmetrica.
La forma della poesia riflette l’idea della tigre: una figura talmente perfetta da suscitare stupore e timore insieme.
In questo modo, la forma non si limita a descrivere la simmetria — la incarna.
La simmetria come tensione di opposti
La “terribile simmetria” della tigre è un paradosso: bella e proporzionata, ma al tempo stesso selvaggia, pericolosa, distruttiva.
Blake ci invita a tenere insieme questi poli. La forma non è placida, ma carica di energia.
La sua estetica romantica trasforma la simmetria in una forza viva, un equilibrio vibrante tra grazia e potenza.
Perché la simmetria è centrale nella visione di Blake
Progetto e arte divina
La simmetria della tigre non è casuale: è frutto di maestria, arte, disegno.
Dualità e opposti speculari
Il poema dialoga con il suo “gemello” in Songs of Innocence & Experience: The Lamb.
Nel primo, la forma è gentile e innocente; nel secondo, feroce e consapevole.
La domanda “Did he who made the Lamb make thee?” fonde le due nature: lo stesso creatore, due forme, due forze opposte.
La forma come segno del divino
Per Blake, forma, simmetria e proporzione sono simboli di verità superiori.
La simmetria della tigre allude alla mano del creatore, all’ordine cosmico, alla bellezza e al terrore.
È il visibile che rivela l’invisibile — la potenza che si manifesta attraverso la struttura.
Lezioni per estetica e design
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La simmetria non è staticità: nelle mani di Blake diventa struttura viva, carica di tensione e significato.
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Forma e contenuto devono dialogare: ritmo, ripetizione e proporzione rafforzano il messaggio.
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La struttura visibile può rivelare verità invisibili: nel design come nell’arte, le linee e le proporzioni raccontano l’identità.
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L’armonia può contenere contrasti: dolcezza e forza, ordine e caos, luce e ombra possono convivere nella stessa forma.
Questa non è solo una riflessione letteraria, ma una filosofia del design:
la forma conta, la struttura rivela, la simmetria parla.
E ogni volta che contempli un disegno, un oggetto o uno spazio, puoi chiederti:
Quale mano immortale ne ha incorniciato la simmetria?

Level 0003 — The Blake Design
La nostra creazione Level 0003 evoca la simmetria mistica celebrata nei versi di William Blake.
Stelle geometriche e forme intrecciate si dispiegano con un ordine preciso, quasi divino, come se fossero tracciate da una mano immortale.
La ripetizione suggerisce armonia e meraviglia — un’eco visiva della domanda di Blake sulla creazione e la perfezione:
una bellezza sospesa tra luce e oscurità, ordine e mistero.